Altre informazioni sulla Medicina Omeopatica

Possibilità dell’omeopatia

Le possibilità della medicina omeopatica sono ampie e articolate.

La possibilità di intervento positivo spazia dalle malattie acute a quelle croniche, dalle patologie funzionali a quelle anatomiche, con possibilità di recupero e guarigione completa là dove il tipo di patologia o il tipo di lesione lo consenta.

Ovviamente non si può pretendere una soluzione di patologie di per sè irreversibili o giunte a uno stato di lesione per gli organi non più recuperabile.

Tuttavia anche in patologie troppo avanzate o con lesioni d’organo troppo accentuate, si possono ottenere miglioramenti anche notevoli o si può rallentare l’evoluzione della malattia.

Le patologie di esclusiva pertinenza chirurgica restano ovviamente tali.

 

Con l’omeopatia si può instaurare un trattamento che sia preventivo: potendo riconoscere la tendenza patologica del singolo individuo e potendo intervenire quando i disturbi sono ancora funzionali o addirittura prima che questi si manifestino, si può realmente parlare di prevenzione e non abusare di questo termine come spesso si fa oggi, confondendo una diagnosi precoce con il concetto vero di prevenzione

 

Limiti dell’omeopatia

Vanno presi in considerazione diversi aspetti relativi ai limiti terapeutici. Alcuni sono intrinseci all’omeopatia, altri non dipendono da essa ma dalle condizioni esterne: da un lato le condizioni del paziente, dal tipo di patologia di cui soffre al suo ‘tono vitale’ generale, che influenza la sua capacità reattiva e di recupero.

In altre parole, la stessa patologia in due malati, uno con una buona energia e l’altro in condizioni scadenti, avrà diversa evoluzione e diversa possibilità di successo nel trattamento.

Un altro limite indipendente dalla omeopatia stessa è di tipo medico-legale: vi sono patologie che vanno trattate secondo rigidi protocolli codificati che devono essere rispettati dal medico. Ad esempio allo stato attuale in caso di diagnosi di infarto del miocardio il protocollo prevede l’immediato ricovero e trattamento in ambiente ospedaliero.

 

 

La medicina omeopatica è rimborsabile?

In alcuni paesi la medicina omeopatica è rimborsabile, almeno parzialmente. In Italia non è previsto un rimborso nè diretto nè indiretto da parte del S.S.N.. Tuttavia è possibile detrarre dalla tassazione le spese per medicinali omeopatici. Inoltre molte assicurazioni sulla salute prevedono il rimborso delle visite omeopatiche

 

In Italia, la visita di un medico omeopata costa in media quanto la visita di uno specialista e in molti casi anche meno, a fronte di un tempo di visita decisamente superiore. Una buona prima visita omeopatica dura in genere almeno un’ora, un controllo circa 45’.

 

E’ possibile usufruire di visite omeopatiche erogate dal S.S.N.?

Alcune regioni hanno attivato ambulatori nell’ambito di strutture pubbliche, ma le visite vanno ugualmente pagate, seppure in misura ridotta

 

In Italia, no ospedali omeopatici esistono.