Casi clinici Vet

Bufo 2

Un caso di Bufo rana

Dr. ssa Consuelo Uggeri, Medico Veterinario Omeopata

Nel 2003 si effettua la prima visita

Problema: crisi epilettiche.

Willy è un cane di piccola taglia, maschio, meticcio, di aspetto rachitico, ha le zampe anteriori abbastanza ricurve, presenta un solo testicolo. Al momento della visita Willy ha 4 anni.

E' qualche anno che lo conosco,la proprietaria è la sorella di una mia cara amica e ogni volta che la vado a trovare, noto la presenza del cane, il quale il più delle volte se ne va in giro libero, con un aspetto abbastanza baldanzoso.

Visita omeopatica:

La prima crisi insorge ad Ottobre del 2003 di pomeriggio,  giorno feriale,  fortunatamente Federica, la mia amica, non era andata al lavoro.

Aveva visto il cane camminare in modo strano nel giardino, non stabile sulle zampe, barcollante, non si faceva avvicinare. In seguito Willy era entrato nella cuccia e poco dopo emise forti ululati, le zampe anteriori estese in avanti, rigide, lo stesso atteggiamento era a carico delle zampe posteriori, presentava una forte scialorrea, e si era imbrattato di feci e urine. Aveva l'impressione che il cane potesse morire da un momento all'altro, non aveva mai assistito ad una scena simile. Di queste crisi ne ebbe molte nell'arco della giornata.

Willy in quei momenti era intoccabile. Quando la crisi cessava,  rimaneva  in uno stato di torpore, di lunga durata,passato il quale cercava di rialzarsi , ma con fatica, rimaneva molto barcollante sugli arti, come  ubriaco. Lentamente e sempre molto incerto riprendeva a camminare, poi via di nuovo con il suo fare baldanzoso. L'unica cosa che faceva era bere molta acqua dopo le crisi, evento abbastanza consueto nei soggetti che hanno appena avuto un attacco di quel tipo.

Le chiedo dei ragguagli sul comportamento del cane, visto che non si era fatto avvicinare prima e durante l'attacco e m'informo su eventuali paure:

" è molto sensibili ai forti rumori, botti del primo dell'anno, temporali, se piove non ha voglia di uscire,  ha paura se gli facciamo il bagno".

Qual è il suo atteggiamento nei riguardi delle persone?

"Se si tratta di estranei che si stanno avvicinando al suo giardino abbaia, se sono nel suo giardino li attacca ai piedi"

" Con chi conosce fa l'indifferente, non presta attenzione."

"Abbaia alle novità"

"Se si trova in passeggiata con mio padre, anche se ha la museruola tenta ugualmente di mordere e dato che lui è un uomo anziano ha rinunciato di uscire da solo con Willy".

"Ha decisamente un atteggiamento spavaldo ma se ti vede con una scopa in mano inizia a tremare come una foglia".

Con il suo nucleo familiare come si comporta?

La mia amica fa rispondere dai suoi nipoti:

" lui si prende i biscotti da mamma e da papà"

Ma se viene ripreso qual è l' atteggiamento di Willy?

" Generalmente mette il muso ma dopo un po' gli passa".

Poi riprende lei il discorso:

" Con mia figlia che è piccola, non le ha mai dato fastidio, solo una volta le ha fatto un cenno di avvertimento in quanto fu lei a fargli male"

Mi ribadiscono che Willy ha un reale rapporto con il nonno  il resto del gruppo è visto come un optional, solo con i ragazzi e con la figlia piccola della mia amica ha un comportamento tra virgolette socievole.

Come si comporta se è solo nell'ambiente esterno?

" E' sempre stato un indipendente, se può se ne va in giro per la campagna o le villette vicine, mangia a quattro palmenti quello che trova e torna sempre con un addome gonfio, si Willy si gonfia".

Indago sull'appetito ed eventuali desideri.

"è vorace rischia di strozzarsi. Mangia di tutto, s'ingozza  facendo indigestione, mangia qualsiasi cosa non ha preferenze, ama la carne"

"La sete è normale non beve più di tanto,  gli piace il latte".

Cerco di approfondire sul suo modo di essere aggressivo, Il cane viene definito come uno spavaldo, secondo il mio punto di vista, presenta dei lati d'insicurezza che andrebbero contestualizzati.

Come si relaziona con gli animali?

"Va a simpatie, non cerca la lite ma se la può prendere. Comunque attacca i cani che entrano nel suo territorio".

Con le femmine?

" Non ha mai avuto istinti sessuali mirati a tale proposito".

Chiedo su eventuali problematiche passate:

"Abbiamo sempre pensato fosse allergico agli antiparassitari in gocce, quelli  che vengono messi in mezzo alle scapole, dopo poco l'applicazione incominciava a starnutire, grattarsi, a respirare male e a vomitare, anche della bile; lui vomita quando s'ingozza".

Episodi di eruzioni cutanee?

"nel Maggio del 2003 ebbe un'eruzione crostosa sul dorso del naso, era dura, si grattava strusciandosi contro delle superfici dure, inseguito a questo episodio, gli abbiamo messo della clorexidina sulla parte e l'eruzione sparì, ma ricomparve poco tempo dopo sull'addome, facemmo il solito trattamento e andò via."

"qualche giorno prima della crisi epilettica ho visto Willy che si grattava l'ano che si presentava arrossato e sporco.

"quando non si sente bene va stitico, altrimenti è regolare."

Analisi del caso

La coerenza dei sintomi elencati nel caso,le tematiche legate ad essi , darà la possibilità  di attuare la ricerca analitica repertoriale.

E' utile lavorare in termini di tematiche (Fig. A/B/C), di grandi aeree, per poi estrapolare i sintomi fondanti, generali, comuni ad una determinata famiglia di rimedi.

Violenza

MIND; ANGER, irascibility; tendency

MIND; QUARRELSOMENESS, scolding

 

Il caso di Willy mette in evidenza questo modo di emergere rispetto a chi lo circonda, utilizzando strategicamente un'aggressività versus la sua insicurezza, evidenziata in alcune situazioni: sensibilità ai rumori,  alle novità, mettendo in mostra i suoi attributi da cane maschio che vuole dominare ma  è l'ambiente stesso a dominarlo. La sua insicurezza viene esibita con altri atteggiamenti: il barcollamento, l'instabilità sugli arti è un altro modo per vedere questa sua titubanza, lo stesso l'alimentarsi in modo vorace e rapido.

Insicurezza

EXTREMITIES; TOTTERING

EXTREMITIES; ATAXIA

EXTREMITIES; ATAXIA; Lower limbs

 

Da un lato è un cane insicuro,  con qualche anticipazione,  dall'altro violenza e questo suo gonfiarsi di cibo,  questa sua spavalderia che comunque è una strategia per mettersi in mostra: quasi una specie di piccola onnipotenza. Si deve aggiungere una bassa sensibilità alle femmine.

Nella storia di Willy ogni tanto si fa accenno alla sua indipendenza, di fatto non  reale, non è mai scappato,ha sempre orbitato intorno al suo ambiente senza perdere i punti di riferimento.

Il tropismo sul sistema nervoso è importante da tenere in considerazione come l'interessamento del polo cutaneo.

Epilessia

GENERALITIES; CONVULSIONS; tonic

GENERALITIES; CONVULSIONS; epileptic

MIND; SHRIEKING, screaming, shouting; convulsions; during

GENERALITIES; CONVULSIONS; epileptic; ailments; before epileptic attack, aura

Analisi repertoriale

La repertorizzazione viene eseguita con il Mac Repertory .  I sintomi scelti sono organizzati in rubriche all'interno delle quali s'inseriscono i sintomi  coerenti tra di loro,per ottenere dei gruppi tematici generali, oltre a questi si selezionano pochi sintomi, singolarmente,  particolari per il soggetto:

Violenza

MIND; ANGER, irascibility; tendency

MIND; QUARRELSOMENESS, scolding

Epilessia

GENERALITIES; CONVULSIONS; tonic

GENERALITIES; CONVULSIONS; epileptic

MIND; SHRIEKING, screaming, shouting; convulsions; during

GENERALITIES; CONVULSIONS; epileptic; ailments; before epileptic attack, aura

Insicurezza

EXTREMITIES; TOTTERING

EXTREMITIES; ATAXIA

EXTREMITIES; ATAXIA; Lower limbs

MIND; SENSITIVE, oversensitive; noise, to

EXTREMITIES; CURVING and bowing, curvature of bones

MALE; RETRACTION; Testes

MIND; OMNIPOTENCE

Dal grafico (fig.2)  si nota la presenza di molti rimedi non relazionati tra di loro, se si focalizza l'attenzione, si può osservare che alcuni di questi sono riuniti in una famiglia conosciuta come "drugs-like" (dr. Mangialavori), infatti come primo rimedio compare Bufo, leggermente spostati, Camphora, Opium, Cann-s. Questa rosa di sostanze è riconducibile alle drugs – like, la loro presenza costituisce una coerenza maggiore per l' analisi repertoriale.

Bufo è un animale, non una pianta, ma grazie allo studio per famiglie omeopatiche si riesce a comprendere quali siano le analogie che legano rimedi con tassonomie diverse. Pensando di prescrivere Bufo rana consulto la Materia Medica, trovando molte indicazioni a tale riguardo per problemi cutanei e di epilessia.

Le caratteristiche di Willy: tendenzialmente aggressivo, insicuro, molto basic, che vuole mostrare ciò che in realtà non è veramente,insicuro di base, conferma la scelta di questo rimedio.

Dal grafico precedente(fig.2) limito la mia ricerca alla famiglia delle droghe(Fig.3), notando che alcuni di questi rimedi coprono i sintomi generali,  solo uno i sintomi particolari per identificare il soggetto in esame, quindi opto per la somministrazione di Bufo rana alla 30 ch in granuli:  10 granuli in 500 ml di acqua, somministrati a piccole quantità ogni ora, per il primo giorno, diradando le somministrazioni, con il diminuire degli attacchi.

Dopo la prima giornata,  senza l'ausilio di altri anticonvulsivanti allopatici, Willy cessa di avere le crisi.  Per tre anni la proprietaria del cane mi riportava sporadicamente che Willy godeva di ottima salute, ma  il cane ripresentò dopo tale periodo attacchi a grappolo di crisi subentranti, la proprietaria aveva dimenticato di dare Bufo rana, e somministrò del valium che  non sortì alcun effetto. Spaventati da questo evento mi contattarono.  Si ribadì il fatto che un rimedio che perdura il suo effetto per un tempo così lungo doveva assolutamente essere ripetuto, con le stesse modalità di tre anni prima. Alla somministrazione del rimedio ci fu risposta positiva nel giro di poche somministrazioni. Willy  riprese la sua vita normale,  arrabbiandosi più spesso, attaccando i piedi delle persone. Capitò che morse i polpacci dell'amica della sorella,ma loro.......  sono dell'avviso che Willy  è un santo.